Anselmo Aportone

*Qualifica: Professore associato
Settore scientifico-disciplinare: M-FIL/01 (Filosofia teoretica)
Dipartimento: Studi letterari, filosofici e di storia dell'arte
Corsi e ricevimento: Didattica Web
Studio: I/41
Telefono: +39 06 7259 5058
Posta elettronica: anselmo.aportone@uniroma2.it

Nota biografica

Nato a Roma nel 1962, frequenta la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università degli studi di Roma La Sapienza, dove si laurea in filosofia con E. Garroni. Grazie a borse di studio del DAAD e del MURST compie studi di perfezionamento nella Repubblica Federale Tedesca e si addottora presso la Facoltà di filosofia dell'Università degli studi Eberhard-Karls di Tübingen con R. Bubner. Insegna prima in istituti di istruzione e di formazione professionale a Stuttgart, anche in collaborazione con il Consolato Generale d'Italia, poi come docente di ruolo nei licei statali di Tivoli, Ciampino e Roma. Dal 2004 è ricercatore presso questa università, nel 2008 consegue la libera docenza in filosofia dell'Università di Fribourg/Freiburg (relatore interno G. Soldati, altri relatori W. Carl, C. La Rocca, C. Wolff).

All'inizio della sua attività di ricerca l'interpretazione della "Critica della facoltà di giudizio" di Emilio Garroni lo porta a domandarsi se la concezione dell'esperienza della prima Critica non sia già essenzialmente quella aperta e articolata della terza e se quindi le condizioni trascendentali, sensibili e intellettuali, che essa espone non debbano essere interpretate in modo che risulti evidente il loro fare sistema con le condizioni estetiche e il principio della facoltà di giudizio messi in luce nell'opera del 1790. Queste domande si sono articolate nel tempo attraverso ricerche sulla correlazione tra i principi costitutivi e quelli regolativi, sulla deduzione trascendentale dei concetti puri dell'intelletto, sull'intuizione, sulla cornice architettonica della teoria della sintesi e sui suoi concetti fondamentali.

Questi studi indicano anche la possibilità di ricostruire una teoria kantiana generale della rappresentazione che s'interseca in vari modi e a vari livelli con molti dei temi oggi discussi nell'ambito della filosofia analitica. Da qui l'attenzione verso i dibattiti sul seguire una regola, sul contentuto non concettuale, ecc., che si è concretizzata in alcuni articoli sulle loro valenze trascendentali e in un confronto ancora in corso tra le soluzioni analitiche e trascendentali al problema del rapporto tra riferimento intuitivo e contenuto proposizionale.

L'interesse per le arti e l'estetica, pur non sfociando in ricerche sistematiche, lo ha indotto a esplorare le modalità della produzione e dell'esperienza estetiche in riferimento ad alcuni momenti determinati del cinema e delle arti figurative.

Negli anni trascorsi all'università di Tübingen, gli echi del dibattito sulla filosofia pratica e le attività del centro di etica delle scienze fondato dalle facoltà di biologia, filosofia e medicina di quella università hanno infine attivato l'interesse per i complessi processi di mediazione tra i principi etici e le scelte morali.

Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2012

Pubblicazioni

Il seguente elenco contiene le pubblicazioni inserite nell'Archivio Istituzionale della Ricerca dell'Ateneo, in ordine cronologico dalle più recenti.

  • Aportone, A Mysteries of feelling versus horizons of reflection: on the "Supersensible substratum" of experience and the (public) use of reason. In Kant's shorter writings: critical paths outside the critiques, pp. 96-115, Cambridge Scholars Publishing, 2016.
  • Aportone, A and Gigliotti, G De tempore: l'enigma dell'ora.
  • Aportone, A Freiheitsbegriff-Naturbegriff, Magnetismus, Naturanlage, Naturbeschreibung, Natureinheit, Naturordnung, Naturalismus, Technik. In Kant-Lexikon, de Gruyter, Berlin, 2015.
  • Aportone, A «Cosa significa realmente che il tempo è la forma del senso interno?». In De tempore. L'enigma dell'ora, pp. 143-170, Bibliopolis, Napoli, 2015.
  • Aportone, A Kant e le pouvoir réceptif: recherches sur la conception kantienne de la sensibilité. L'Harmattan, Paris, 2014.
  • Aportone, A Ausformungen des Apriori der Sinnlichkeit. , 2013.
  • Aportone, A «Taking in the World». L’eredità kantiana in John McDowell. In PARADIGMI, 2012.
  • Aportone, A Erfahrung, Kategorien und Moeglichkeit: Ein Beitrag zur Rekonstruktion der Transzendentalen Deduktion der reinen Verstandesbegriffe in der Kritik der reinen Vernunft von Immanuel Kant. Zweite durchgesehene Auflage. Scuola Superiore di studi in filosofia, 2012.
  • Aportone, A Forma dell'intuizione e intuizione formale: configurazioni dell'apriori della sensibilità nella filosofia di Kant. In RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA, 46: 431-470, 2011.
  • Aportone, A Rationalisms of intuition: Kant and McDowell on the relationship between conceptual capacities and sensory experience. In Naturalismes et rationalités en situation: raison et nature entre XVIII et XXI siècle, pp. 75-89, Scuola Superiore di Studi in Filosofia, 2011.
  • Aportone, A and Quintili, P Naturalismes et rationalités en situation: raison et nature entre XVIII et XXI siècle.
  • Aportone, A C'è soltanto uno spazio: forma soggettiva dell'intuizione e spazi sensibili nella filosofia di Kant. In Spazio fisico/Spazio vissuto, pp. 29-43, Mimesis, Milano, 2010.
  • Aportone, A Gestalten der transzendentalen Einheit. Bedingungen der Synthesis bei Kant. Walter de Gruyter, Berlin, 2009.
  • Aportone, A Il controsenso delle disposizioni naturali. Sulle relazioni tra natura, ragione e moralità secondo Kant. In Ethos e natura. Ricerche sul significato dell'etica per la modernità, pp. 379-410, Bibliopolis, Napoli, 2009.
  • Aportone, A Kategorien, reine Verstandesbegriffe und Definitionslehre. In Recht und Frieden in der Philosophie Kants. Akten des 10. Internationalen Kant-Kongresses, pp. 85-96, de Gruyter, Berlin, 2008.
  • Aportone, A Autocoscienza, metodo, negatività : Studi sulla Fenomenologia dello spirito e la sua ricezione.
  • Aportone, A La soggettività di spazio, tempo e fenomeni secondo Kant. Idealismo o realismo?. In Leggere Kant. Dimensioni della filosofia critica, pp. 15-62, Edizioni ETS, Pisa, 2007.