Anno 26 (2024)
- Stela Grabocka, Nel corpo, oltre il corpo [31/12/2024]
- Simone Santamato, Psicometria fenomenologica. Spunti per un’analisi fenomenologicamente orientata delle statistiche psicometriche [31/12/2024]
- Simone Perrone, Giacomo Foglietta, Osservazioni sul linguaggio nella tradizione vedica e buddhista indiana [31/12/2024]
- Sarah Dierna, Recensione ad Alberto Giovanni Biuso, Cyborgsofia. Introduzione alla filosofia del computer [31/12/2024]
- Matteo Battagliola, Hadot critico di Foucault [31/12/2024]
- Mario Smargiassi, Recensione a Fernando Battista, Pedagogia del confine. Storie di corpi in movimento per una geografia delle relazioni [31/12/2024]
- Mario Gennatiempo, «Eppur si muove»: la dimensione antropopoietica della valutazione [31/12/2024]
- Mario Autieri, Deleuze: una teoria dei tempi oggettivi [31/12/2024]
- Marco Deodati, Agisci su te stesso. Coscienza di sé come prassi e volontà in Karl Jaspers [31/12/2024]
- Luca Pantaleone, Il peso della vita. L’etica del desiderio e l’idea aristotelica di movimento nella filosofia morale di Edmund Husserl [31/12/2024]
- Luca Filaci, Corpi, nature e mondiazione: oltre l’antropocentrismo etnocentrico [31/12/2024]
- Giuseppe Metaponte, Vivere nella Schiuma. La fine delle grandi narrazioni inclusive in Occidente attraverso una lettura delle Sfere di Peter Sloterdijk [31/12/2024]
- Francesca Avallone, Leopardi tra filologia e «Umanesimo tragico». La lettura di Massimo Cacciari [31/12/2024]
- Federico Masciotti, «Ci sono dei personalismi». Chiarificazioni della persona [31/12/2024]
- Emanuele Curcio, Dal male verso la salvezza. Paul Ricœur e le dialettiche dei miti dell’anima esiliata [31/12/2024]
- Edoardo Fiaschetti, Incertezza morale e nichilismo. Un’analisi dei metodi di scelta pubblica [31/12/2024]
- Domenico Burzo, L’urgenza dell’ascesi. L’uomo “bello” dinanzi al potere [31/12/2024]
- Davide Conidi, Messianismo e politica. Levinas lettore di Sanhedrin 97b-99b [31/12/2024]
- Veniero Venier, Lo spazio del corpo e lo spazio del mondo. Husserl, Fink e la fenomenologia ermeneutica [31/07/2024]
- Valeriano Grasso, Merleau-Ponty per bocca di Sartre. Nota critica a Merleau-Ponty di Jean-Paul Sartre [31/07/2024]
- Stefano Semplici, Il diritto di non essere mantenuti in vita e il suicidio assistito [31/07/2024]
- Riccardo Sasso, Luigi Pareyson e l'inoggettivabilità. Per una filosofia della trascendenza [31/07/2024]
- Paolo Bucci, Il problema della metafisica nella fenomenologia husserliana [31/07/2024]
- Nicolò Germano, Religione e modernità in Niccolò Cusano. Attraversamento del De pace fidei [31/07/2024]
- Marco Palladino, Patografia e intersoggettività. Karl Jaspers e Kimura Bin [31/07/2024]
- Marco Innamorati, Dire di no: negare l’interpretazione del terapeuta in Freud, Jung e oltre [31/07/2024]
- Luca Montanari, Thomas Berry e la Pax Gaia [31/07/2024]
- Giovanni Salmeri, L’emozione del pensiero. Alan Turing e l’origine dell’intelligenza artificiale [31/07/2024]
- Francesco Panizzoli, Recensione a Giorgio Agamben, Filosofia prima filosofia ultima. Il sapere dell’Occidente tra metafisica e scienze [31/07/2024]
- Emanuela Tangari, Il luogo dove dire e ascoltare la verità. Romano Guardini e l’Università [31/07/2024]
- Alessandro Ricca, Slittamenti di senso. Comunicazione, ragione e verità in Levinas [31/07/2024]
- Alessandro Pizzo, Recensione ad Andrea Prencipe, Massimo Sideri, Il visconte cibernetico. Italo Calvino e il sogno dell’intelligenza artificiale [31/07/2024]
- Alessandro Lattuada, Forme, informe, difforme. L'anamorfosi del soggetto etico lacaniano [31/07/2024]
- Alessandro D'Oronzo, «Limpidi soli, terre variopinte». Annotazioni trasversali sul concetto di Natur nell’opera di Goethe [31/07/2024]
- Alessandra Cislaghi, Soggettività affettiva, soggettività estatica. Un plaidoyer per Cartesio [31/07/2024]