Alessandro Ferrara

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Professore ordinario (settore scientifico-disciplinare SPS/01 - Filosofia politica), afferente al Corso di laurea di base in Scienze della comunicazione e al Corso di laurea specialistica in Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica. Studio P20, telefono (06.7259)5052, posta elettronica Alessandro.Ferrara@uniroma2.it.

Nota biografica

Alessandro Ferrara, nato a Trieste nel 1953, si è laureato in Filosofia all'Università di Palermo nel 1975. Negli anni dal 1975 al 1977 ha compiuto studi di linguistica testuale, semiotica, pragmatica, e teoria degli atti linguistici presso l'Università di Amsterdam con Teun Van Dijk. Dal 1977 al 1979 è stato Harkness Fellow e ha compiuto una ricerca sulla estensione della teoria degli atti linguistici alle sequenze di atti presso la University of California a Berkeley con John Searle e successivamente, dal 1979 al 1984, ha compiuto studi di teoria sociale e conseguito il Ph.D. presso la stessa università. In particolare, nel periodo dal 1982 al 1984 è stato borsista Von Humboldt presso il Dipartimento di Filosofia della Goethe-Universität di Francoforte dove, sotto la supervisione di Jürgen Habermas per la parte filosofica e di Neil Smelser per la parte di teoria sociale, ha completato la propria dissertazione sul tema dell'autenticità nel pensiero sociale ed etico di Jean-Jacques Rousseau.

Dal 1984 al 1998 è stato ricercatore presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Roma La Sapienza, dal 1998 al 2002 professore associato di Sociologia dei processi culturali presso l'Università di Parma, e dal novembre 2002 è professore ordinario di Filosofia politica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma Tor Vergata.

Alessandro Ferrara è autore di varie monografie, curatore di vari volumi ed è inoltre autore di un centinaio fra saggi in volumi collettanei e articoli in riviste scientifiche. Ha svolto ricerche presso l'Università di California a Berkeley e la J.W. Goethe-Universität di Francoforte, ha tenuto conferenze e lezioni in molte università e istituti di ricerca fra cui la Harvard University, la Columbia University, la Rice University, la Cardozo Law School, la New School for Social Research, l'Institut für die Wissenschaften vom Menschen di Vienna, lo European University Institute di Fiesole, e le Università di California, Madrid, Chicago, Potsdam, Amsterdam, Città del Messico, Exeter, Manchester.

Partecipe, fin dalla sua formazione post-laurea in America e Germania, di iniziative e reti di ricerca internazionali, Alessandro Ferrara è condirettore della conferenza annuale in Philosophy and Social Science organizzata dalla Czech Academy of Sciences e dalla Charles University di Praga, è Direttore Scientifico del Dipartimento di Filosofia Morale e Politica della Czech Academy of Sciences, nonché consigliere di redazione dello European Journal of Philosophy, di Philosophy and Social Criticism, di Constellations. In Italia è fra i fondatori e coordinatori del Seminario Permanente di Teoria Critica e Filosofia Sociale di Gallarate ed è condirettore (insieme a Sebastiano Maffettone) del Colloquium on Ethics, Politics and Society. È inoltre condirettore della rivista Filosofia e Questioni Pubbliche e consigliere di redazione di Iride, Fenomenologia e società, La società degli individui, Quaderni di Teoria Sociale.

Dal 2005 è presidente della Società Italiana di Filosofia Politica.

Temi attuali di ricerca

La sua ricerca, a partire dalla tesi di Ph.D. intorno al concetto di autenticità nel pensiero sociale ed etico di Rousseau e sino ai progetti attualmente in corso, ha sempre avuto al proprio centro il nesso di identità e normatività. Inizialmente tale ricerca ha assunto la forma di una ricostruzione della pregnanza dell'idea di autenticità come nucleo di una tradizione filosofico-morale che ha il suo inizio in Rousseau, ma si sviluppa con Schiller, Kierkegaard, Nietzsche e Heidegger.

Successivamente la sua ricerca ha assunto una direzione più sistematica, con il tentativo a) di articolare le premesse di fondo di una concezione universalistica (ma non fondazionalista) della normatività centrata sulla categoria di autenticità e su una rivisitazione postmetafisica del giudizio riflettente (vedi Autenticità riflessiva, infra) e b) di esplorare le implicazioni di un'idea siffatta di normatività per una teoria della giustizia basata sul giudizio più che su principi della ragione pratica (vedi Giustizia e giudizio, infra). Negli ultimi tre anni ha inoltre lavorato ad una applicazione di tale prospettiva alla giustificazione filosofica dei diritti umani (vedi «Two Notions of Humanity», infra), a una ricostruzione «autenticitaria» del concetto di male radicale (vedi «The Evil that Men Do», infra), a una ricostruzione delle nozioni rawlsiane di «ragione pubblica» e «ragionevole» centrata sulla nozione di esemplarità (vedi «Öffentliche Vernunft und die Normativität des Vernünftigen», infra) e ad una definizione dell'ambito della filosofia sociale (vedi «The Idea of a Social Philosophy», infra).

Attualmente sta curando un numero speciale di Philosophy and Social Criticism su «The Uses of Judgment» e sta completando un volume dal titolo The Force of the Example. Explorations in the Paradigm of Judgment, in corso di pubblicazione presso Columbia University Press.

Pubblicazioni principali

Monografie e curatele

  • The Force of the Example. Explorations in the Paradigm of Judgment, New York, Columbia University Press, in corso di pubblicazione, 2007.
  • «The Uses of Judgment», numero speciale di Philosophy and Social Criticism, in corso di pubblicazione, 2007.
  • con Massimo Rosati, Affreschi della modernità. Crocevia della teoria sociale, Roma, Carocci, 2005.
  • Justice and Judgment. The Rise and the Prospect of the Judgment Model in Contemporary Political Philosophy, Londra, Sage, 1999, tr. it. Giustizia e giudizio. Ascesa e prospettive del modello giudizialista nella filosofia politica contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2000
  • Reflective Authenticity. Rethinking the Project of Modernity, 1998, Londra e New York, Routledge, tr. it. Autenticità riflessiva. Il progetto della modernità dopo la svolta linguistica, 1999, Milano, Feltrinelli.
  • Modernity and Authenticity. A Study of the Social and Ethical Thought of Jean Jacques Rousseau, 1993, New York, SUNY Press, edizione riveduta e ampliata di Modernità e autenticità.
  • (a cura di) Comunitarismo e liberalismo, (testi di Sandel, Dworkin, MacIntyre, Taylor, Larmore, Williams, et alii), 1992, Roma, Editori Riuniti. Nuova edizione con Prefazione alla seconda edizione, 2000.

Saggi e articoli recenti

  • «'Political' Cosmopolitanism and Judgment», in European Journal of Social Theory, Vol. 10, n. 1, 2007, pp. 491-504, in corso di pubblicazione.
  • «Religion und postsäkulare Vernünftigkeit», in Transit, vol. 31, 2006, pp. 5-25
  • «Fra Vestfalia e Cosmopolis. I limiti della sovranità e il dovere di proteggere», in Parolechiave, 2006, n. 35, 3-20.
  • «La religione entro i limiti della ragionevolezza», in Parolechiave, n. 33, 2005, pp. 125-42.
  • «Il ragionevole e l'esemplare. Riflessioni sulla normatività e la ragione pubblica», in Fenomenologia e società, 1/2004, pp. 7-28.
  • «Neutralità e giustificazione politica nel liberalismo degli anni Novanta tra perfezionismo, proceduralismo e ragione pubblica», in C. Vigna (a cura di), Libertà, giustizia e bene in una società plurale, Vita e Pensiero, Milano, 2003, pp. 331-53.
  • «Two Notions of Humanity and the Judgment Argument for Human Rights», in Political Theory, Vol. 31, 3, 2003, pp. 392-420.
  • «The Evil That Men Do. A Meditation on Radical Evil from a Postmetaphysical Point of View», in M.P. Lara (ed.), Rethinking Evil. Contemporary Perspectives, Berkeley and Los Angeles, University of California Press, 2001 (tr. ital. Ripensare il male, Roma, Meltemi, 2003, pp. 307-332).
  • «Öffentliche Vernunft und die Normativität des Vernünftigen», in Deutsche Zeitschrift für Philosophie, 2002, vol. 50, n. 6, pp. 925-43.
  • «The Idea of a Social Philosophy», in Constellations, 2002, vol. 9, n. 3, pp. 419-35.
  • «Of Boats and Principles. Reflections on Habermas's "Constitutional Democracy"», in Political Theory, 2001, vol. 29, n. 6, pp. 782-91.