Michele Amadò

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Michele Amadò è nato a Lugano nel 1958. Ha conseguito il diploma in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Viterbo, la laurea in Filosofia all'Università degli studi di Perugia, il dottorato all'Università di Roma Tor Vergata sotto la guida del prof. Armando Rigobello. Nei suoi studi si occupato del rapporto tra arte e pensiero, di questioni filosofiche inerenti il linguaggio, e attualmente anche di traduzione semiotica tra codici diversi (immagine -- linguaggi verbali) e di retorica. Lavora presso la Facoltà di scienze della comunicazione dell'Università della Svizzera italiana, insegna discipline di carattere filosofico e storico alla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, è docente di Filosofia dell'arte alla Facoltà di teologia di Lugano. Collabora con diverse riviste d'arte, di filosofia e di teologia. Ha pubblicato diversi saggi; ha curato il volume Strana Presenza con testi di A. Rigobello, U. Perone, A. Giannatiempo Quinzio, I. Poma, A. Cislaghi, G. Salmeri, A. Andreotti. Ha scritto delle guide didattiche per importanti esposizioni (Chaim Soutine, Lugano 1995; Georges Rouault, Lugano 1997; Edvard Munch, Lugano 1998).

Michele.Amado@lu.unisi.ch