Stefano Curci

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Nato a Tivoli nel 1971, insegna Storia della filosofia moderna presso l'UPS e Comunicazione e pedagogia interculturale presso il SIMI. È inoltre docente di storia e filosofia presso il Liceo Villa Sora (Frascati) di cui dal 2006 è vicepreside. I suoi interessi vertono su tematiche concernenti la storia della filosofia, in particolare la filosofia della religione, e sulle questioni legate all'odierna società multiculturale nell'ottica della convivialità delle differenze. Tra le sue pubblicazioni: Pedagogia del volto. Educare dopo Levinas, Emi, Bologna 2002; (con A. Nanni) Buone pratiche per fare intercultura, Emi, Bologna 2005; (con A. Nanni) Dal comprendere al con-vivere. La scommessa dell'intercultura, Emi, Bologna 2009; La pedagogia del volto a scuola, in Mantovani M.-Desbouts C., Didattica delle scienze, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010, pp. 333-346; La nascita dell'ateismo. Dai clandestini a Kant, Las, Roma 2011; Decrescita, dono, sobrietà: idee per un'economia solidale, in M. Mantovani-A. Pessa-O. Riggi, Oltre la crisi. Prospettive per un nuovo modello di sviluppo. Il contributo del pensiero realistico dinamico di Tommaso Demaria, Las, Roma 2011, pp. 183-202; Progetto convivialità. Un'etica pubblica per l'Italia plurale (con A. Nanni e A. Fucecchi), Emi, Bologna 2012; Logos e Romanticismo: l'interpretazione di Fichte, in F. Carderi-M. Mantovani-G. Perillo, Momenti del Logos, Nuova Cultura, Roma 2012, pp. 431-449.

curci@unisal.it