Marta Perego

Nata a Milano nel 1981, ha conseguito la laurea in filosofia teoretica nell'anno accademico 2004/2005 con una tesi intitolata «Le immagini della cultura in Ernst Cassirer. Naturalità e progettualità nella riflessione critica intorno al concetto di cultura». Successivamente ha frequentato un master in beni culturali presso la scuola del Sole 24 Ore e si è abilitata nell'insegnamento di filosofia e storia presso la SILSIS di milano. Collabora attualmente con l'Università di Milano, partecipando attivamente al Seminario permanente sull'immagine organizzato dalla cattedra di Filosofia teoretica (prof. Paolo Spinicci) ed Estetica (prof. Elio Franzini). Le sue pubblicazioni si sono rivolte prevalentemente verso ricerche di natura estetico-teoretico e verso l'indagine dei problemi gnoseologici e ontologici nell'accezione propria del neokantismo marburghese; tra le principali: Il Filosofo e le città (a cura di A. Ichino e M. Perego), CUEM, Milano 2006; Immanuel Kant e Dennis Diderot. Il "Teatro del mondo" tra comprensione e conoscenza, in "XAOS, giornale di confine", n.1, anno IV; Il ritmo della forma a cornice: dal resoconto all'eccezione. Un percorso critico nelle "Città Invisibili" di I. Calvino, in "Il filosofo e le città", a cura di Anna Ichino e Marta Perego, CUEM; Le maschere allusive dello spazio pittorico: presentazione e rappresentazione in R. Magritte, in Le parole della filosofia V-2003, Specchi d'autore tra fiaba e realtà, in Le parole della filosofia, V-2003.

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