Antonio Giorgio

Curioso e di animo versatile, la sua principale occupazione è stata da sempre la ricerca della conoscenza. Di professione patologo, si è interessato prima alla patologia clinica, poi alla psicopatologia, e negli ultimi anni si è dedicato allo studio dei Vangeli. È autore di numerosi lavori e saggi, tra cui: Manuale di Batteriologia clinica (1980), Principi di Citopatologia (1983), Da Venere alla Fecondazione in vitro (1989), Sinai e Golgota (2000, 2008, 2011), Grande anima, animus, anima (2009). «Il principio di inclusione» è il frutto di faticose riflessioni maturate negli ultimi trent'anni. È deceduto il 29 novembre del 2011 all'età di 69 anni. Lo pseudonimo da lui usato «Jreneus» si rifà al sostantivo greco che significa «pace», da lui tanto agognata.