Il vecchio ordinamento

Mi sono iscritto con il vecchio ordinamento (quello che prevedeva quattro anni e diciannove esami). Mi conviene chiedere il passaggio al nuovo ordinamento?
Dipende da caso a caso. I docenti del Corso di laurea sono a disposizione per esaminare le diverse situazioni e aiutare a prendere una decisione.
Mi sono iscritto con il vecchio ordinamento e intendo continuare con esso. Che cosa devo fare?
Basta sostenere congiuntamente gli esami relativi ad entrambi i moduli di una disciplina: essi ti saranno registrati come equivalenti ad un singolo esame del vecchio ordinamento.
Mi sono iscritto con il vecchio ordinamento e intendo continuare con esso. Ho l'obbligo di sostenere la prova di idoneità in una lingua straniera?
No. L'obbligo indicato dalla Guida dello studente dell'Anno Accademico 2000-2001 alle pp. 15 e 21 è da considerarsi decaduto.
Posso proseguire temporaneamente con il vecchio ordinamento e chiedere il prossimo anno accademico il passaggio al nuovo?
Sì, il passaggio può essere chiesto in qualsiasi momento.
Intendo seguire il vecchio ordinamento. Quale modello di piano di studio devo compilare?
Presso questo sito è disponibile in formato PDF il modello da stampare e compilare nella pagina delle discipline attivate.
Se conseguo la laurea con il vecchio ordinamento, potrò partecipare ai concorsi in cui è richiesta una Laurea specialistica secondo il nuovo ordinamento?
Sì. Il Decreto interministeriale del 5 maggio 2004 ha stabilito l'equiparazione dei diplomi di laurea secondo il vecchio ordinamento alle nuove classi delle lauree specialistiche ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici. In particolare, la laurea in Filosofia è equiparata ad una laurea specialistica della classe 17/S (Filosofia e storia della scienza), 18/S (Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica) oppure 96/S (Storia della filosofia). A richiesta dell'interessato, l'Ateneo deve rilasciare un certificato che attesti a quale di queste tre classi è equiparata la laurea in Filosofia conferita. Sembra tuttavia difficile che tale certificato sia mai effettivamente necessario ai fini di un concorso; l'intera classificazione delle lauree specialistiche è inoltre in via di riordino.
C'è un limite massimo entro cui conseguire la laurea secondo il vecchio ordinamento?
Dopo il maggio 2005 è possibile che il vecchio ordinamento, i cui studenti sono ormai tutti fuori corso, venga soppresso, e che gli studenti residui debbano quindi passare al nuovo ordinamento. È quindi consigliabile seguire un piano di studio che rispecchi il più possibile le articolazioni disciplinari previste dal nuovo ordinamento, cosicché in un eventuale passaggio al nuovo ordinamento tu possa riutilizzare tutti i crediti ottenuti.
Sono iscritto ad un'altra Università nel vecchio ordinamento. Posso trasferirmi a Tor Vergata restando nel vecchio ordinamento?
No, con il trasferimento verrai automaticamente iscritto al nuovo ordinamento (delibera del Consiglio di Facoltà del 22 dicembre 2005).
Quali sono le norme per l'accesso alle classi di concorso per il vecchio ordinamento?

Puoi leggere le informazioni aggiornate nella pagina dedicata al TFA (fino al 2014-2015).

Come viene assegnato il voto finale di laurea?
La norma ufficiale prescrive che ciascuno degli undici membri della commissione assegni un voto da 1 a 10 (alla tesi e alla discussione) e che il voto finale risulti dalla somma; se la somma è 110 e se tutti sono d'accordo, può essere inoltre assegnata la lode. Nei fatti, la commissione tiene conto di tutto il curriculum del candidato e in genere non assegna un voto finale inferiore alla media degli esami, espressa in centodecimi.