Il nuovo ordinamento

Caratteristiche generali

Quali sono le principali novità pratiche del nuovo ordinamento?
  • La vecchia laurea è divisa in due tappe: una laurea triennale di base ed una specialistica biennale;
  • L'unità di misura del piano di studio non è più il «corso», ma il «credito». In pratica, però, in questa Facoltà i crediti sono assegnati in multipli di 5. Cinque crediti vengono assegnati in un «modulo» (che grosso modo equivale a «mezzo corso» del vecchio ordinamento);
  • Il piano di studio ha vincoli maggiori per quanto riguarda la distribuzione delle diverse discipline.
Vedi anche le modifiche introdotte con Il nuovissimo ordinamento.
Il mio titolo di Scuola media superiore è quadriennale (per esempio Istituto magistrale) e non ho frequentato il quinto anno integrativo. Posso iscrivermi ugualmente al corso di laurea di base in Filosofia?
Sì, a partire dall'Anno Accademico 2004/2005. La possibilità di iscrizione è stata stabilita da una nota del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca del 22 maggio 2003, confermata dall'Avvocatura Generale dello Stato con nota del 17 maggio 2004. Tale orientamento è stato ratificato dal Senato Accademico dell'Università in data 15 giugno 2004.
È vero che la frequenza alle lezioni è diventata obbligatoria?
In linea di principio i crediti sono calcolati anche in base alle ore di lezione, ma per il corso di laurea in Filosofia la frequenza non è obbligatoria. Per coloro che non possono frequentare può essere invece prevista un'integrazione o una modifica del programma. Per indicazioni sulle singole discipline bisogna quindi prendere contatto con i relativi docenti.
Posso seguire il corso di laurea a distanza?
Il fatto che la frequenza non è obbligatoria e che i docenti nei limiti del possibile vengono incontro agli studenti non residenti a Roma non significa che il corso di laurea sia a distanza: almeno alcune pratiche burocratiche, la presentazione del piano di studio, eventuali colloqui con i docenti, incontri per la preparazione della tesi di laurea, e ovviamente gli esami, devono essere svolti in presenza, nei giorni e negli orari stabiliti o concordati. Corsi a distanza vengono invece svolti a Tor Vergata presso la Scuola IaD, dalla quale potrai ottenere le informazioni utili.
Quali norme devo rispettare nel piano di studio della laurea di base per poter accedere all'insegnamento nella scuola media inferiore e superiore?

Puoi leggere le informazioni aggiornate nella pagina dedicata al TFA (fino al 2014-2015).

Quanto dev'essere ampia la tesina finale di laurea?
Una delibera del Consiglio di Facoltà indicò una dimensione approssimativa di 30 cartelle (60mila caratteri). La prassi del corso di laurea in Filosofia è tuttavia di consigliare una dimensione di almeno 50 cartelle (100mila caratteri).
Come viene assegnato il voto finale di laurea?
La norma ufficiale prescrive che ciascuno dei membri della commissione (cinque per la laurea di base, undici per la laurea specialistica) assegni un voto alla tesi e alla discussione (da 1 a 10 per la laurea specialistica, da 1 a 22 per la laurea di base) e che il voto finale risulti dalla somma; se la somma è 110 e se tutti sono d'accordo, può essere inoltre assegnata la lode. Nei fatti, la commissione tiene conto di tutto il curriculum del candidato e in genere non assegna un voto finale inferiore alla media degli esami, convertita in centodecimi. La Facoltà ha inoltre approvato un orientamento che stabilisce che un voto finale superiore di 5 punti alla media così calcolata può essere assegnato solo in casi eccezionali.

La laurea specialistica

Dopo la laurea di base conviene frequentare la laurea specialistica oppure un master?
Dipende dalle proprie intenzioni e inclinazioni. Normalmente un master di primo livello (cioè frequentabile dopo la laurea di base) ha una finalità più direttamente professionalizzante e prevede un impegno di studio equivalente ad un anno a tempo pieno (la metà quindi di una laurea specialistica). L'alternativa è quindi grosso modo tra un approfondimento dei propri studi che conferisce l'equivalente di una «laurea» del vecchio ordinamento, e un corso più breve che dà una più precisa qualifica lavorativa.
Quali sono le condizioni per l'iscrizione alla laurea specialistica?
Dal punto di vista puramente amministrativo, per l'iscrizione alla Laurea specialistica è sufficiente il possesso di una qualsiasi laurea di base o laurea del vecchio ordinamento. Tuttavia, l'iscrizione alla laurea specialistica in filosofia suppone che siano stati raggiunti gli obiettivi formativi della Laurea di base (in pratica, che siano stati conseguiti nelle varie aree disciplinari i crediti minimi stabiliti dalla legge e dai nostri ordinamenti). Ciò il più delle volte porta, nel caso si possegga un titolo di studio diverso dalla laurea di base in filosofia, all'assegnazione di un certo numero di debiti formativi. Nel caso che il numero di tali debiti sia superiore a 60, il Consiglio di corso di laurea rifiuterà l'iscrizione per mancanza dei necessari requisiti formativi, e proporrà la sua conversione in iscrizione alla laurea di base. In pratica, in caso di dubbio è sempre meglio che tu ti rivolga prima dell'iscrizione ad un docente della commissione orientamento.
Ho conseguito la laurea in filosofia secondo il vecchio ordinamento. Posso iscrivermi ad una laurea specialistica in filosofia secondo il nuovo ordinamento?
In teoria sì, ma dal punto di vista giuridico sarebbe un doppione quasi certamente inutile, perché la laurea secondo il vecchio ordinamento è equiparata ad una laurea specialistica (vedi le relative Domande e risposte). Meglio è orientarsi verso un Master o un Corso di perfezionamento.
Conseguirò la laurea di base a febbraio. Dovrò attendere l'anno successivo per iscrivermi alla laurea specialistica?
No: la scadenza per l'iscrizione alla laurea specialistica è protratta fino al mese di marzo. Inoltre, è possibile frequentare i corsi della laurea specialistica anche prima (anche se i relativi esami si possono sostenere solo a partire dalla prima sessione successiva all'iscrizione).