Dottorato di ricerca

A partire dal 2013-2014 il Dottorato di ricerca è gestito congiuntamento dall'Università di Roma Tor Vergata e dall'Università di Roma Tre. Attualmente la gestione amministrativa è affidata all'Università di Roma Tor Vergata. Il relativo bando può quindi essere consultato nel sito dell'Ufficio Dottorati di questa Università. Maggiori informazioni sono disponibili nel nuovo sito dottoratofilosofiaroma.org.

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Il dottorato in Filosofia intende soddisfare esigenze culturali distinte ma complementari ed egualmente importanti: da un lato, promuovere il patrimonio culturale autonomo degli studi filosofici e linguistici ampiamente articolato e radicato in una tradizione di alto valore scientifico; dall’altro, valorizzare la vocazione interdisciplinare della filosofia e della linguistica, favorendo sinergie con altri saperi sia teorici sia tecnico-scientifici sia pratici, in conformità con i recenti sviluppi della ricerca internazionale. A questo scopo, intende valorizzare le attitudini critiche e argomentative tipiche della tradizione filosofica, in modo da favorire un uso pubblico della ragione e una assunzione consapevole delle opinioni liberamente adottate. Il dottorato in Filosofia intende privilegiare i seguenti percorsi tematici:

  • problematiche e metodologie essenziali della filosofia teoretica;
  • studio dell’evoluzione storica del pensiero, sia riguardo alla trasformazione delle categorie filosofiche, sia riguardo alla critica dei testi;
  • approfondimento delle tematiche dell’etica teorica ed applicata, nonché della filosofia politica e sociale, anche allo scopo di favorire il dialogo interculturale;
  • tematiche estetiche, colte nelle loro interazioni con gli ambiti letterari e artistici;
  • problemi e tematiche che legano la filosofia alle scienze naturali, formali e sociali;
  • filosofia dei linguaggi e linguistica teorica ed applicata.

Docenti

Il Collegio dei docenti, che organizza le attività didattiche del dottorato e nel cui ambito viene scelto il tutor, è composto da:

Ammissione

L’ammissione al dottorato avviene attraverso una prova d’esame specificata ogni anno nel bando, comprensivo di una valutazione del progetto di ricerca e della verifica delle competenze linguistiche richieste dal progetto stesso.

I posti disponibili per ogni ciclo risultano dal bando annuale.

I dottorandi vincitori di borsa che trascorrano un periodo di studi all’estero possono usufruire per quel lasso di tempo di una maggiorazione della borsa.

I bandi di concorso con le relative istruzioni, il calendario delle prove, i moduli on line e le informazioni generali sul dottorato sono leggibili nel sito dell'Ufficio Dottorati

Attività didattica

  • A tutti gli ammessi al dottorato può essere richiesto di frequentare nel primo anno di iscrizione alcuni insegnamenti in sede e fuori sede e di sostenere i relativi esami.
  • Il Collegio dei Docenti programma ogni anno l’attività didattica costituita da lezioni magistrali, lezioni dottorali, seminari monografici diretti da studiosi ospiti di chiara fama e dai docenti della scuola. Gli stessi dottorandi vengono coinvolti nella programmazione e organizzazione di un seminario o di un convegno almeno una volta nel loro triennio di studi.
  • Il passaggio da un anno di corso al successivo è subordinato alla regolare frequenza delle attività didattico-scientifiche, alla valutazione positiva di una discussione dinanzi al Collegio dei Docenti intorno allo stato di avanzamento della tesi di dottorato, all’esito positivo degli esami sui seguenti testi: 1) Aristotele, Metafisica, 2) René Descartes, Meditazioni metafisiche, 3) Immanuel Kant, Critica della ragion pura.
  • Il titolo di dottore di ricerca è conseguito superando un esame finale sulla dissertazione di dottorato sostenuto dinanzi a una commissione composta almeno per i due terzi da studiosi non facenti parte del Collegio dei Docenti della Scuola.