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Anita Bertoldi

Bibliografia di Ferdinand Ebner

1. Premessa ^

L'opera di Ferdinand Ebner si presenta nel suo complesso fortemente caratterizzata da una deliberata frammentarietà. Il suo periodare è secco ed essenziale, antiretorico e tagliente. All'esposizione metodica ed articolata egli antepone una scrittura dallo stile immediato, scarno, spezzato, che predilige la brevità delle annotazioni diaristiche. Quello di Ebner si presenta, infatti, come un pensiero che procede per lampeggiamenti, come un pensiero asistematico, refrattario a lasciarsi imbrigliare in schemi architettonici rigorosamente delineati. Le sue intuizioni non accettano di venir compresse e plasmate nella forma organica dei 'trattati'. Consegnate alla carta nella loro immediatezza, esse preferiscono evocare, suggerire, indicare, dischiudere orizzonti che rimangono perennemente aperti.

Ebner sceglie pertanto di affidare questo suo pensiero frammentato e sempre itinerante a diari, lettere, appunti, a qualche breve saggio, ad una scrittura insomma fatta di rapide annotazioni da lui raccolte in circa quaranta taccuini e quaderni, comprendenti ciascuno dalle 50 alle 200 pagine. Di questo immenso materiale solo una parte viene pubblicata -- con notevoli difficoltà -- mentre il filosofo è ancora in vita. La sua stessa opera fondamentale Das Wort und die geistigen Realitäten. Pneumatologische Fragmente conosce una vicenda editoriale assai travagliata: rifiutata dall'editore Braumüller di Vienna, viene pubblicata prima in forma incompleta e spezzata su vari numeri della rivista "Der Brenner" di Ludwig von Ficker a partire dal 1919 e, solo nell'autunno del 1921, come opera autonoma presso il Brenner-Verlag. Il resto del materiale rimane pressoché sconosciuto.

Negli anni successivi alla morte del filosofo si fa lentamente strada una certa attenzione nei confronti dei suoi lavori, concretizzata nelle due raccolte di scritti ebneriani curate da Hildegard Jone, Wort und Liebe (Parola e amore) del 1935 e Das Wort ist der Weg (La parola è la via) del 1949. Lo strumento che porta ad un'ampia divulgazione della parte più significativa dell'opera del filosofo austriaco è però costituito dai tre volumi delle Schriften, pubblicati, a cura di Franz Seyr, dall'editore Kösel di Monaco tra il '61 e il '65, a circa trent'anni dalla morte del filosofo. Tale trittico risulta suddiviso ed articolato in Fragmente, Aufsätze, Aphorismen (vol. I), Notizen, Tagebücher, Lebenserinnerungen (vol. II) e Briefe (vol. III). La rimanente parte degli scritti ebneriani, prima in possesso del figlio Walter Ebner, di Hildegard Jone e della famiglia Karpischek, risulta a tutt'oggi conservata presso il "Brenner-Archiv" di Innsbruck. Attualmente il "Brenner-Archiv", in collaborazione con le Università di Salisburgo e di Trento, sta lavorando al progetto dell'edizione critica dell'Opera omnia di Ferdinand Ebner. Tale lavoro, coordinato dal Prof. Walter Methlagl e per ora curato da due suoi collaboratori, Monika Seekircher e Richard Hörmann, prevede la trascrizione su CdRom dell'intero lascito ebneriano. Con ciò si intende rendere disponibili per via informatica, insieme agli scritti ebneriani, anche i dati relativi alla loro genesi testuale. Cliccando sui vari punti di un testo sarà infatti possibile richiamare in qualsiasi momento un insieme di annotazioni predisposte e collocate in secondo piano con lo scopo di rendere conto delle cancellature e delle modifiche apportate nei vari scritti dall'autore. Su di un file a se stante si sta inoltre stilando un commentario costruito su singoli passi del Diario, concernenti anche dati di cronaca della vita di Ebner, che consente di inserire i vari brani nel loro contesto biografico e culturale di riferimento. La versione informatica su CdRom verrà in seguito tradotta anche in forma libraria. Questo preziosissimo lavoro renderà finalmente accessibile allo studioso e al lettore l'intera opera ebneriana.

La realizzazione di tale progetto -- illustrato a Trento dai due collaboratori del Prof. Walter Methlagl in occasione del convegno Ferdinand Ebner, filosofo della parola -- richiederà orientativamente ancora tre anni di lavoro. Per ora, è stata ultimata la preparazione dell'edizione critica degli appunti ebneriani relativi all'estate del 1920, che il filosofo trascorse a Mühlau (Tagebuch und Notizen. 23.7.1920-28.8.1920); tale testo si inserisce, secondo quanto già ricordato, nell'ambito del progetto complessivo della Gesamtausgabe Ferdinand Ebner, cui partecipano L'Istituto di ricerca "Brenner-Archiv" dell'Università di Innsbruck, il Dipartimento di Scienze Filologiche s Storiche dell'Università di Trento, L'Istituto filosofico della Facoltà Teologica dell'Università di Salisburgo.

Offriamo ora qui di seguito un panorama bibliografico di riferimento costruito tenendo conto di alcuni criteri fondamentali. Per quanto riguarda gli scritti di Ebner sono stati riportati i dati relativi sia alle edizioni in lingua tedesca che a quelle tradotte e pubblicate in Italia, al fine di consentire un confronto diretto con i testi ebneriani. Per la lettura secondaria si è scelto di presentare il quadro completo delle opere critiche su Ebner, articolato secondo una scansione alfabetica. Allo scopo di rendere conto della risonanza e della recezione dell'opera ebneriana si è pensato altresì di indicare alcuni testi fondamentali in cui significative figure del pensiero filosofico e teologico fanno esplicito riferimento ad Ebner.

2. Bibliografie ^

Ampie e dettagliate bibliografie delle opere di Ferdinand Ebner si trovano in:

3. Opere di Ferdinand Ebner ^

3.1 Edizioni di riferimento ^

Una selezione delle opere e dei saggi più rilevanti di Ebner è raccolta nei tre volumi curati da Franz Seyr. In assenza dell'Opera omnia essi costituiscono a tutt'oggi il punto di riferimento per gli studiosi ebneriani:

Presentiamo qui di seguito l'elenco degli scritti ebneriani contenuti in questi tre volumi:

Si segnalano inoltre:

3.2 Edizioni dei Frammenti pneumatologici ^

Oltre a quella contenuta nel primo volume delle Schriften, curata da Franz Seyr, esistono altre edizioni dell'opera principale:

3.3 Raccolte ^

Dai suoi scritti sono state tratte inoltre le seguenti raccolte di aforismi, diari e lettere:

3.4 Saggi scritti per la rivista "Der Brenner" ^

3.5 Contributi di Ferdinand Ebner comparsi su altre riviste ^

3.6 Collaborazioni ^

3.7 Opere inedite ^

I lavori inediti più noti sono:

Presso il "Brenner-Archiv" di Innsbruck si sta ora lavorando, come già ricordato, per approntare una nuova edizione critica dell'intera opera di Ebner su CdRom.

4. Traduzioni delle opere di Ebner ^

Ebner è un filosofo scarsamente conosciuto al di fuori dell'area germanofona. Tra le traduzioni non in lingua italiana possiamo ricordare:

Traduzioni in lingua italiana:

5. Saggi e studi critici ^

5.1 Articoli apparsi firmati ^

5.2 Articoli apparsi solo con le iniziali degli autori ^

5.3 Articoli apparsi senza la firma dell'autore ^

5.4 Studi vari ^

Indichiamo alcune opere fondamentali in cui significativi esponenti del pensiero filosofico e teologico fanno esplicito riferimento a Ferdinand Ebner:

Copyright © 2001-2007 Anita Bertoldi

Anita Bertoldi. «Bibliografia di Ferdinand Ebner», Dialegesthai. Rivista telematica di filosofia [in linea], anno 3 (2001) [inserito il 9 maggio 2001, aggiornato il 26 luglio 2002, il 15 settembre 2004, il 25 aprile 2007 e il 30 luglio 2008], disponibile su World Wide Web: <https://mondodomani.org/dialegesthai/>, [120 KB], ISSN 1128-5478.

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