| La «minore età dell'uomo» deriva da condizioni sociali oppressive | Falso | La «minore età» viene scelta per pigrizia dall'uomo stesso | 1. |
| Il razionalismo sfocia naturalmente nel criticismo | Vero | | 1. |
| La metafisica non deve trovare spazio nel sistema delle scienze | Falso | La metafisica è ineliminabile dal sistema delle scienze | 1. |
| Kant respinge la concezione di Leibniz della verità | Vero | | 1. |
| Secondo Kant, dopo Aristotele la logica non ha fatto progressi | Vero | | 2. |
| L'intuizione è una rappresentazione singolare | Vero | | 2. |
| La logica formale deve interrogarsi sull'esistenza di concetti puri | Falso | Il problema dell'esistenza di concetti puri è al di fuori del campo della logica formale | 2. |
| La critica della ragione pura è il tribunale tramite cui la ragione giudica sé stessa | Vero | | 3.1. |
| Con il termine «trascendentale» Kant intende qualcosa di completamente diverso dai suoi predecessori | Falso | Kant riprende in gran parte il consueto significato di «trascendentale» | 3.1. |
| Compito della filosofia trascendentale è esaminare l'uso empirico della ragione | Falso | Compito della filosofia trascendentale è esaminare l'uso puro della ragione | 3.1. |
| La sensazione si può chiamare la materia della conoscenza sensibile | Vero | | 3.1. |
| La natura umana è costituita in modo che l'intuizione contiene soltanto la maniera in cui siamo modificati da oggetti | Vero | | 3.1. |
| Spazio e tempo sono condizioni oggettive della sensibilità | Falso | Spazio e tempo sono condizioni soggettive della sensibilità | 3.2. |
| Il tempo è solo indirettamente condizione delle apparenze esterne | Vero | | 3.2. |
| L'estetica trascendentale fonda la validità soggettiva di geometria e matematica | Falso | L'estetica trascendentale fonda la validità oggettiva di geometria e matematica | 3.2. |
| L'uomo conosce soltanto il suo modo di percepire gli oggetti | Vero | | 3.2. |
| Il noumeno è la cosa come potrebbe essere conosciuta da un eventuale intelletto intuitivo | Vero | | 3.2. |
| «Categoria» e «concetto puro» sono sinonimi | Vero | | 3.3. |
| Ad ogni forma del giudizio corrisponde un concetto puro | Vero | | 3.3. |
| Il problema fondamentale della deduzione trascendentale è se le categorie abbiano validità | Falso | Il problema fondamentale della deduzione trascendentale è in quali limiti le categorie abbiano validità | 3.3. |
| Il problema fondamentale della prima Critica è se esistano giudizi sintetici a priori | Falso | L'esistenza di giudizi sintetici a priori è dimostrata dalla fisica di Newton | 3.3. |
| Le categorie hanno un uso soltanto trascendentale | Falso | Le categorie hanno un uso soltanto logico | 3.3. |
| Non ci è possibile nessuna conoscenza a priori se non di oggetti di possibile esperienza | Vero | | 3.3. |
| La prima conoscenza pura è l'appercezione trascendentale | Vero | | 3.3. |
| I concetti puri possono applicarsi ad intuizioni pure tramite gli schemi | Falso | I concetti puri possono applicarsi ad intuizioni empiriche tramite gli schemi | 3.3. |
| La psicologia pura è impossibile perché il tempo ha una sola dimensione | Vero | | 3.4. |
| L'affermazione della sostanzialità dell'anima è falsa | Falso | L'affermazione della sostanzialità dell'anima è vuota | 3.4. |
| La cosmologia razionale è impossibile perché il mondo è un tutto in sé infinito | Falso | La cosmologia razionale è impossibile perché il mondo non esiste in sé | 3.4. |
| Ogni proposizione esistenziale è sintetica | Vero | | 3.4. |
| Se gli oggetti della nostra conoscenza fossero cose in sé, allora non potremmo averne nessun concetto a priori | Vero | | 3.4. |
| La idee di Dio, dell'anima e del mondo posseggono una loro necessità | Vero | | 3.4. |
| Per Kant è impossibile una teoria metafisica dei corpi | Falso | Per Kant quella dei corpi è l'unica metafisica teoretica possibile | 4. |
| Il titolo completo della seconda critica dovrebbe essere Critica della ragione pura pratica | Falso | Per quanto riguarda la ragione pratica, è l'uso empirico che deve essere escluso | 5.1. |
| Se un principio pratico avesse un contenuto, non potrebbe essere di validità universale | Vero | | 5.1. |
| Esiste un solo imperativo categorico | Vero | | 5.1. |
| La ragione pura è di per sé solo pratica | Vero | | 5.1. |
| La causalità naturale va attribuita solo al corpo, e la libertà all'anima | Falso | La causalità naturale va attribuita solo all'apparenza, e la libertà allo stesso essere come cosa in sé stessa | 5.1. |
| È impossibile compiere il bene se prima non lo si conosce | Falso | Il concetto di bene è determinato dopo la legge morale | 5.1. |
| Le inclinazioni rendono immorali gli atti umani | Falso | Di un'azione compiuta per inclinazione è impossibile discernere la moralità | 5.2. |
| L'unico sentimento morale è il rispetto per la legge | Vero | | 5.2. |
| La personalità è la libertà e indipendenza dal meccanismo dell'intera natura | Vero | | 5.2. |
| I postulati della ragione pratica dànno alle idee della ragione speculativa in generale realtà oggettiva | Vero | | 5.3. |
| L'immortalità dell'anima può essere dimostrata solo praticamente | Falso | L'immortalità dell'anima può essere solo postulata praticamente | 5.3. |
| Con «sommo bene» Kant indica la coincidenza di virtù e dovere | Falso | Con «sommo bene» Kant indica la coincidenza di virtù e felicità | 5.3. |
| La dottrina del diritto di Kant culmina in una teoria della repubblica | Falso | La dottrina del diritto di Kant culmina in una teoria della pace perpetua | 6. |
| L'etica mette a disposizione una materia, cioè un oggetto del libero arbitrio | Vero | | 6. |
| Ciò che dovrebbe valere come rapporto tra Dio e l'uomo oltrepassa i limiti dell'etica | Vero | | 6. |
| Il collegamento tra filosofia speculativa e pratica è dato dal principio del finalismo formale della natura | Vero | | 7. |
| Nell'indagine naturale bisogna escludere ogni principio finalistico | Falso | Nell'indagine naturale è inevitabile far ricorso a princìpi finalistici | 7. |