Attività formative altre
Sia nel piano di studio della laurea di base sia in quello della specialistica sono previsti dei crediti per «Attività formative altre» (nel primo caso 10 CFU, nel secondo 5 CFU). Lo studente può ottenere questi crediti con normali moduli didattici oppure chiedendo il riconoscimento di attività extra-accademiche. Il regolamento per questo secondo caso, di seguito riprodotto, è stato approvato dal Consiglio di corso di laurea nella seduta del 6 dicembre 2005.
Regolamento
- Gli studenti del corso di laurea di base e specialistico in Filosofia possono fare domanda per il riconoscimento di CFU relativi ad attività di stages e tirocinii, partecipazione a convegni e ad iniziative formative direttamente professionalizzanti. A tale domanda devono allegare un'adeguata certificazione e una relazione di almeno 5 cartelle (10000 caratteri).
- Il riconoscimento dei CFU è subordinato all'accertamento della conformità tra il carattere dell'attività svolta e gli sbocchi professionali del corso di laurea, come specificati nel relativo manifesto degli studi; nel caso della laurea specialistica, si richiederà una connotazione specificamente filosofica. Tale accertamento avviene tramite una delibera del CCL, che prenderà in esame le certificazioni prodotte e la relazione dello studente.
- Il numero dei CFU riconosciuti sarà di norma in numero di 1 per 25 ore certificate, senza comunque eccedere il numero di 5 CFU per ogni attività. Nel caso di convegni, la proporzione sarà di 1 CFU per 12 ore di attività, senza comunque eccedere il numero di 3 CFU. In ogni caso il CCL potrà riconoscere un numero di CFU inferiore qualora la conformità di cui al numero precedente sia giudicata solo parziale.
- Il CCL si riserva la facoltà di giudicare liberamente anche se l'attività svolta è posta nel quadro di convenzioni di Ateneo o viene regolarmente riconosciuta da altri corsi di laurea.
- Nel caso in cui l'attività di tirocinio abbia attinenza con uno specifico insegnamento attivato dal corso di laurea in Filosofia, la relazione dello studente può essere accompagnata da un giudizio sulla conformità effettuato dal titolare dell'insegnamento, che se ne assume la responsabilità come tutore.
- Lo studente, prima di intraprendere un'attività formativa, ha il diritto di chiedere al CCL un giudizio preventivo di conformità, purché presenti una documentazione esatta sul carattere delle attività che saranno svolte. Tale delibera non sostituisce il giudizio sulla relazione finale dello studente con la conseguente assegnazione di CFU.