Carla Roverselli

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Ricercatrice (settore scientifico-disciplinare M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale), afferente al Corso di laurea di base in Scienze dell'educazione e della formazione in una società multiculturale. Studio P23, telefono (06.7259)5044, posta elettronica roverselli@lettere.uniroma2.it.

Nota biografica

Si è laureata presso l'Università degli studi di Roma La Sapienza in Storia della filosofia medievale. Ha frequentato, presso la stessa Università, il Corso di Perfezionamento in Informatica e scienze umanistiche. Dal 1987 al 1990 è stata collaboratrice a contratto presso la cattedra di Pedagogia della Facoltà di Magistero della Libera Università Maria SS. Assunta (LUMSA) di Roma. Nel 1992 ha conseguito il dottorato di ricerca in Pedagogia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Dal 1991 al 1996 è stata collaboratore tecnico presso l'Istituto di Pedagogia della Facoltà di Magistero dell'Università degli studi di Perugia. Dal 1996 è ricercatore universitario di Pedagogia generale (settore disciplinare M-PED/01) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Roma Tor Vergata. Dal 1999 al 2002 ha ricevuto incarichi di docenza presso la Scuola di Specializzazione all'Insegnamento Secondario del Lazio negli indirizzi di Scienze Naturali e Tecnologico.

Temi attuali di ricerca

  • Educazione interculturale nel sistema formativo di base inglese e italiano: modelli e tendenze di sviluppo con particolare riferimento a quanto riguarda l'integrazione delle ragazze e dei ragazzi musulmani. La ricerca prevede la ricognizione delle più recenti tendenze dei modelli di educazione interculturale e di educazione alla cittadinanza presenti nel Regno Unito e in Italia; e la ricognizione delle problematiche riguardo l'integrazione delle ragazze e dei ragazzi musulmani nella scuola di base inglese e italiana. La ricerca è finalizzata a elaborare un modello di educazione interculturale e di educazione alla cittadinanza in presenza di giovani e famiglie di religione musulmana, e intende mettere a frutto e proseguire un'indagine che ho effettuato da poco presso l'Institute of Education -International Centre of Intercultural Studies- dell'University of London.

  • Donne per l'educazione: volti, idee ed esperienze. On. Elisabetta Conci (Trento 1895-1965): la sua attività umana e politica per l'educazione e la promozione della donna. La ricerca nel suo complesso intende studiare il ruolo e l'opera delle donne in campo educativo, attraverso la conoscenza di volti meno noti. Elisabetta (Elsa) Conci, eletta deputato alla Costituente, fece parte da allora ininterrottamente fino al 1965 del Parlamento della Repubblica. Nel 1955 fu tra le fondatrici dell'Unione Parlamentare Europea Femminile (di cui fu presidente dal 1959), e membro della Delegazione Italiana al Parlamento Europeo di Strasburgo. Delegata Nazionale del Movimento Femminile della Democrazia Cristiana dal 1954 al 1964. La ricerca, avvalendosi di molto materiale edito e inedito, recuperato in archivi storici di Roma e Trento, intende ricostruire l'opera e il pensiero di una donna che si è adoperata pubblicamente a favore della promozione della donna.

Pubblicazioni principali

  • Linee di antropologia nel «Contra impugnantes» di Tommaso d'Aquino, «Sapienza» 41, 1988, pp. 429-445.
  • Crisi della famiglia e nuove progettualità educative, in Bertone-Di Agresti-Di Benedetto-Giagoni-Marazziti-Roverselli, Famiglia-educazione per la società di domani, Roma 1989, pp. 57-62.
  • L'educazione negli scritti anglicani di John Henry Newman, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1994, 320 pp.
  • Maria Schiratti in Toniolo: un'educatrice feriale, in «I problemi della pedagogia», 5-6, 1997, pp. 539-573.
  • «Diventare reali»: un principio educativo negli scritti anglicani di John Henry Newman, «Orientamenti Pedagogici», XLV, 6, 1998, pp. 997-1012.
  • Formazione dei formatori in contesto interculturale: un'esperienza al femminile in Pakistan, «Scuola Democratica», anno XXII, n. 1/2, 1999, pp. 254-272.
  • "To realize": Un principe éducatif dans les écrits anglicans de Newman, «Etudes Newmaniennes», 15, 1999, pp. 59-79 (Actes du Colloque de Chantilly (mai 1998) «Newman et l'éducation: une réflexion pour le XXIe siècle ?»).
  • Socrate educatore non violento: tracce di una proposta educativa in Marsilio Ficino traduttore di Platone, «I problemi della pedagogia», 1-3, 2000, pp. 181-217.
  • Quale sapere e quale competenza per confrontarsi con una società multiculturale e in rapido cambiamento?, «Orientamenti Pedagogici», XLVIII, n. 2, 2001, pp. 297-307 (comunicazione al XIX Convegno CESE «The Emergence of the "Knowledge Society": From Clerici Vagantes to Internet», Bologna, 3-7 settembre 2000).
  • Traduzione italiana di Robert F. Arnove, Comparative education at the turn of the XXI century: the dialectic of the global and the local (in corso di stampa).
  • Traduzione italiana di Andreas M. Kazamias, Reclaiming the lost historical legacy in comparative education. Reflections of a contemporary player (in corso di stampa).
  • La persona. Pedagogia, filosofia e teologia in dialogo, a cura di C. Roverselli, Roma, Aracne (in corso di stampa).