Pietro De Vitiis

Professore ordinario (settore scientifico-disciplinare M-FIL/03 - Filosofia morale), afferente al Corso di laurea di base in Filosofia e al Corso di laurea specialistica in Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica. Studio P21, telefono (06.7259)5171, posta elettronica devitiis@iol.it.
Nota biografica
Pietro De Vitiis, nato a Roma il 22 marzo 1942, laureato in Filosofia nell'Università di Roma La Sapienza nel 1965, professore di ruolo nei Licei dal 1970 e successivamente borsista, contrattista e poi ricercatore, dal 1981 è professore di prima fascia, prima nell'Università di Lecce (Filosofia della storia), e poi nell'Università di Chieti (Filosofia della religione) e infine nell'Università di Roma Tor Vergata (Filosofia morale). Ha trascorso periodi di studio in Germania nell'Università di Friburgo con una borsa di studio del DAAD. Ha ricoperto varie cariche accademiche tra cui quella di preside per due mandati nell'Università di Chieti. Ha dedicato le sue ricerche al pensiero di Heidegger, al teismo speculativo nell'800 tedesco e all'ermeneutica filosofica, con particolare attenzione alle problematiche di filosofia della religione e filosofia morale.
Temi attuali di ricerca
- Etica ed ermeneutica. La ricerca si articola nei seguenti aspetti: 1. ripresa di temi etici di derivazione aristotelica in Gadamer; 2. la problematica della fondazione dell'etica a livello ontologico attraverso l'indagine sull'idea del Bene nel pensiero antico (il volume di Gadamer Die Idee des Guten zwischen Plato und Aristoteles); 3. la rilevanza etica del concetto hegeliano di spirito oggettivo secondo Gadamer; 4. ermeneutica e tradizione in riferimento al problema della secolarizzazione nella modernità e quindi anche a possibili implicazioni dell'approccio ermeneutico per il tema del rapporto politica-religione (teologia politica).
Pubblicazioni principali
Libri
- Heidegger e la fine della filosofia, La Nuova Italia, Firenze 1974, pp. 256.
- Immanuel Hermann Fichte, I. L'«Aufhebung del panteismo hegeliano», Editrice Benucci, Perugia 1978, pp. 294.
- Ermeneutica e sapere assoluto, Milella, Lecce 1984, pp. 231.
- Il problema religioso in Heidegger, Bulzoni, Roma 1995, pp. 161.
Articoli
- «Il problema del tempo e il divino in Heidegger», Annuario Filosofico, vol. XIV (1998), pp. 309- 322.
- «Joachim Ritter e la Menschwerdung nell'hegelismo teologico», Archivio di Filosofia (Incarnation), 1999, pp. 647-661.
- «Secolarizzazione e idea del tramonto», Hermeneutica (L'occidente e il Cristianesimo), 1999, pp. 99-122.
- «Monoteismo e fenomenologia della religione», in S. Biolo (curatore), Le ragioni di Abramo. Razionalità e fede nel monoteismo, 1999, pp. 143-156.
- «Richard Schaeffler fra metodo fenomenologico e metodo trascendentale», Hermeneutica (Filosofie della Religione), 2000, pp. 41-75.
- «La morale fra postilluminismo e postmodernità», Hermeneutica, 2001, pp. 197-215.
- «Soggettività, nichilismo, ritorno dell'essere», in Rivista rosminiana, anno XCV (2001), fasc. 1-2, pp. 37-54.
- «Pensiero ed etica originaria», in M.M. Olivetti (curatore), Intersubjectivité et théologie philosophique, CEDAM, Padova 2001 pp. 739-756.