Marta Cristiani

Professoressa ordinaria (settore scientifico-disciplinare M-FIL/06 - Storia della filosofia), afferente al Corso di laurea di base in Filosofia e al Corso di laurea specialistica in Filosofia. Studio P18, telefono (06.7259)5125, posta elettronica cristiani@lettere.uniroma2.it.

Nota biografica

Laureata in Giurisprudenza nel 1962 e in Filosofia nel 1967 presso l'Università di Roma, è stata Borsista del CNR presso l'École Pratique des Hautes Etudes (Sect. Ve) dal 1967 al 1970.

Dal 1971 al 1978 è stata professore incaricato, e poi incaricato stabilizzato, di Storia della Filosofia Medievale presso la Facoltà di Lettere della Libera Università Gabriele d'Annunzio di Chieti. Dal 1975 al 1981 è stata titolare di incarico interno, poi incaricato stabilizzato, di Storia della Filosofia Medievale presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Siena. Dal novembre 1980 è stata professore straordinario di Storia della Filosofia Antica presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Messina, e dal 1983 al 1986 professore straordinario e poi ordinario di Storia della Filosofia Medievale presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Siena, dove ha ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dal 1984 al 1987. Nella stessa Università è stata Professore ordinario di Storia della Filosofia a partire dall'anno accademico 1986-87.

Professore ordinario di Storia della Filosofia medievale presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Roma Tor Vergata dall'anno accademico 1994-95, ha qui ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di Ricerche Filosofiche a partire dal 1995-96, e dal 1997 è titolare della cattedra di Storia della Filosofia.

Ha tenuto corsi presso l'École Pratique des Hautes Etudes di Parigi e l'Istituto Italiano degli Studi Filosofici di Napoli. Dal 1989 dirige, insieme con Alain de Libera e Jean Jolivet, la collana «Études de Philosophie Médièvale» presso l'editore Vrin.

Temi attuali di ricerca

  • La cosmologia di Ildegarda di Bingen. Elemento teorico della ricerca è il rapporto esistente fra l'immagine del mondo e della natura, in cui si inseriscono di volta in volta nuove acquisizione scientifiche, e l'orizzonte della rivelazione cristiana, all'interno del quale l'elemento biblico-profetico risulta di particolare rilevanza. Elemento metodologico, oltre al necessario possesso degli strumenti filologici tradizionali, è il ricorso agli strumenti della lessicografia informatica, che consentono la verifica degli itinerari di trasmissione di nozioni, notizie scientifiche, testi, e le loro complesse mediazioni storico-erudite.

Pubblicazioni principali

  • Giovanni Scoto, Il Prologo di Giovanni, a cura di M. Cristiani, Milano, l987 (1ª edizione).
  • Sant'Agostino, Confessioni, vol. I (libri I-III: Introduzione e commento al libro III a cura di M. Cristiani); Confessioni, vol. IV (Introduzione e commento al libro XI, a cura di M. Cristiani), Milano, 1992 e 1996.
  • La Natura malata. Il teatro delle passioni nelle cosmologie del Manicheismo antico e medievale, in «Micrologus», IV (1996), Il teatro della natura, pp. 207-229.
  • Tempo rituale e tempo storico. Comunione cristiana e sacrificio, Spoleto (Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo), 1997.
  • Paradigmi del sapere nel secolo VI, in Mutatio rerum. Letteratura Filosofia Scienza tra tardo antico e altomedioevo (Atti del Convegno di Studi, Napoli, 25-26 novembre 1996) Napoli 1997.
  • L'universo spazio-temporale di Giovanni Eriugena, in Sentimento del tempo e periodizzazione della storia nel Medioevo (Atti del XXXVI Convegno storico internazionale), Spoleto 2000.
  • Giovanni da Ripa e dintorni (Atti del convegno: Ripatransone, 24-26 luglio, 1997), a cura di M. Cristiani, «Schola Salernitana», IV, Cava dei Tirreni, 2001.
  • La chambre de beauté. Artificialità e lusso in un poema del XII secolo, in «Ágalma», II (2002), pp. 31-41.