Erminia Caldieri
Professoressa associata (settore scientifico-disciplinare M-FIL/04 - Estetica), afferente al Corso di laurea di base in Storia, scienze e tecniche della musica e dello spettacolo e al Corso di laurea specialistica in Storia, scienze e tecniche dello spettacolo. Studio P26, telefono (06.7259)5076, posta elettronica caldieri@lettere.uniroma2.it.
Nota biografica
Erminia Caldieri lavora nell'ambito delle teorie dell'arte e della letteratura contemporanee, considerandone l'elaborazione sia come aspetti del pensiero filosofico che come risultati della ricerca in campi specialistici(semiotica, sociologia, psicologia). Attualmente è impegnata a definire i termini di un'ipotesi di teoria sociale dell'arte che muove dal rilievo di una comunicatività specifica dei messaggi estetici e nella comunicazione estetica individua momenti di mediazione socio-culturale determinanti nella formazione della «tradizione» artistica e dei suoi repertori istituzionali.
Negli ultimi anni si è occupata soprattutto dei rapporti fra esistenzialismo ed estetica e in particolare del pensiero sull'arte di Jean-Paul Sartre, mentre in passato ha lavorato sugli sviluppi estetici della fenomenologia, sulla teoria della neoavanguardia italiana degli anni '60 e, nell'ambito della cultura settecentesca, sulla fortuna epocale dell'apologo classico.
Nel tentativo già indicato di riflettere produttivamente, giudicandoli significativi, sui rapporti fra l'estetica filosofica e le teorie dell'arte specialistiche ha sperimentato in particolare le potenzialità didattiche e scientifiche della sociologia della letteratura ed ha acquistato competenze nel campo della metodologia della ricerca sociale attraverso il Corso di Perfezionamento in Scienze Morali e Sociali presso l'Università di Roma La Sapienza.
È socio ordinario dell'AISE (Associazione Italiana di Studi di Estetica) ed è membro del Gruppo di Studi Sartriani di Roma.
Temi attuali di ricerca
- Teorie e metodi mell'analisi dela comunicazione estetica. Di questo complesso ambito tematico si vorranno individuare i diversi piani nei tratti del pensiero filosofico sull'arte, nei vari approcci alla fruizione dell'opera e all'interazione testo-lettore, nei circuiti comunicativi che riguardano l'arte in un contesto sociale, per verificare di questi piani le convergenze e le interrelazioni e delineare nel modo più possibile completo la dimensione comunicativa del fenomeno estetico.
Pubblicazioni principali
- «Il Verri» negli anni '56-'61, in «Annali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Napoli», vol. XIV.
- Nota sulla didattica dell'insegnamento di Sociologia della letteratura dell'Università di Napoli, in «Sociologia della letteratura», n. 1/2, 1978.
- Lo specchio obliquo. La favola nella teoria della letteratura del XVIII secolo, SEN, 1983.
- Aurelio De' Giorgi Bertola: arte e favole nel secondo Settecento italiano, in «Misure critiche», a. XII, n. 42.
- Sviluppi del pensiero fenomenologico: autore e critico lettore nell'estetica di Luciano Anceschi, in «Itinerari», numero unico 1989-'90.
- La teoria dell'arte nell'esistenzialismo di Jean-Paul Sartre: prospettive d'analisi, in «Il Cannocchiale», n. 2, 1995.
- «Una passione tranquilla e forsennata». Sartre teorico della letteratura, in Sartre contro Sartre. Quindici anni dopo, Cosmopoli 1996.
- Il profilo esistenziale del lettore. Un tratto in rilievo nell'esistenzialismo di Jean-Paul Sartre, in La polifonia estetica. Specificità e raccordi, Guerini 1996.
- Jean-Paul Sartre, gli uomini, gli artisti. Il problema estetico nell'ontologia esistenzialista, Franco Angeli 1999.
- Estetica filosofica e teoria della letteratura, in Annali AISE, Trauben 2001.